L'ABC della regata

In queste pagine vengono riportate alcune nozioni relative al regolamento di regata. L'obiettivo e' quello di fornire un'introduzione utile a chi si avvicina per le prime volte al magico mondo delle regate.
Per apprezzare al pieno una regata e' importante infatti saper condurre una barca a vela ma anche conoscere qualche elemento delle regole che e' necessario seguire.

Il documento e' volutamente introduttivo e si rimanda alla specifica documentazione per maggiori dettagli. Alcuni riferimenti sono contenuti alla fine di questo documento. E' comunque necessario conoscere almeno qualche elemento di base sulla navigazione a vela (eg. ABC della deriva).

La partenza

Cinque minuti prima della partenza viene dato l'avviso issando la bandiera di classe, generalmente e' accompagnato da un un segnale sonoro, ma fa comunque fede l'issata della bandiera. Quattro minuti prima della partenza viene issato il preparatorio P con le eventuali indicazioni sulle penalita' alla partenza (eg. con la I rientro dagli estremi, con la Z penalita' del 20%, con la nera squalifica). Un minuto prima della partenza viene ammainato il preparatorio con un suono lungo. Al via viene ammainata la bandiera di classe: questo e' il segnale di partenza. La sequenza puo' avere leggere differenze... bisogna sempre controllare le Istruzioni di regata!
Nell'ultimo minuto bisogna essere molto abili per preparare un'ottima partenza: passare lungo la linea di partenza qualche attimo dopo il via, con le mure a dritta, alla massima velocita' ed il piu' possibile liberi dalle altre imbarcazioni. E naturalmente non bisogna superare la linea di partenza prima del tempo (altrimenti si e' OCS)... Insomma non e' tanto facile!
Il via e' segnalato dall'ammainata della bandiera di classe. Se qualcuno e' partito in anticipo verra' segnalato dai giudici con l'esposizione della X (con un suono). Se sono in molti puo' essere dato un richiamo generale con il primo ripetitore (con due suoni).

Benissimo ora siete partiti! Un'ultima nota... la procedura di partenza puo' essere ritardata esponendo l'intelligenza .

La bolina

Ora siete in regata. Il primo bordo sara' quasi sempre con mura a dritta. Dovete quindi fare attenzione alle barche sottovento ed alle barche che raggiungete da poppa cui dovete lasciar libera la rotta. Prima o poi dovete virare e vi troverete mura a sinistra e dare quindi la precedenza a tutte le imbarcazioni che arrivano sulle mura opposte. Se sembra che un'imbarcazione non lasci libera la rotta usa segnalare la propria richiesta urlando Acqua!, se vi sono gli estremi e' possibile urlare Protesto e segnalarlo con la B . Ma anche se si ha diritto di rotta e' importante ricordare che si debbono sempre evitare i contatti!

In boa

Se due imbarcazioni arrivano in boa ingaggiate (erano ingaggiate da prima di due lunghezze dalla boa), allora la barca esterna deve lasciare spazio alla barca interna.

In caso di variazioni o problemi una boa puo' essere sostituita dall'esposizione della M generalmente su un gommone ancorato nel luogo definito dai giudici.

Di Lasco

Ora e' possibile incrociare le imbarcazioni che procedono di bolina. Attenzione quando si hanno le stesse mura chi e' in bolina ha la precedenza.

Se il vento cala puo' essere data la riduzione di percorso con la S .

Arrivo

Il momento dell'arrivo e' quando una parte dell'imbarcazione supera la linea d'arrivo identificata dalla bandiera blu . E' poi necessario superare la linea d'arrivo ed opportuno, anche se non strettamente obbligatorio, liberare il campo per non intralciare le imbarcazioni che debbono ancora arrivare.


Le regole

Quanto riportato fino ad ora era il manuale di sopravvivenza... ma bisognerebbe saperne qualcosa in piu'. Continuate a leggere!
Le regole della regata a vela pubblicate dall'ISAF ed arricchite dai corsivi FIV sono il testo fondamentale per la conduzione di tutte le regate. Naturalmente sono il riferimento sia per i giudici che per i regattanti, ma questi ultimi non sempre lo conoscono bene... [NdE ovviamente nelle regate amatoriali]

Quante belle regole... ma in pratica cosa facciamo?
Ci iscriviamo alla regata dopo aver letto il Bando di regata (appendice J) che contiene tutte le informazioni per la partecipazione:

Le Istruzioni di regata (appendice J) riportano i dettagli della regata, vengono ripetute e meglio dettagliate le informazioni contenute nel bando:

Armiamo la barca facendo attenzione alle dotazioni di sicurezza (regola 4), usciamo in mare e, per prima cosa, andiamo a cercare la linea di partenza.
Le procedure di partenza sono molto importanti quindi i diversi segnali vanno intepretati con esattezza (istruzioni di regata, regola 26).

Nella conduzione della regata sono importanti soprattutto le regole della Parte Seconda (regole 10, 11, 12, 13 per gli incroci, regola 18 sulle boe). Con le derive non va dimenticata la regola 42 sulla propulsione.

Le Proteste e Riparazioni servono a segnalare un comportamento scorretto ed a richiedere un'eventuale riparazione.


Il "codice del mare"

In mare non vi sono cartelli stradali o semafori. Tuttavia vi sono regole e segnali ben precisi da conoscere e rispettare. La trattazione di tutti questi elementi sarebbe molto lunga e vi sono parecchi libri che la trattano. Alcune norme sono antichissime (l'uomo naviga da millenni e guida solo da un centinaio di anni). Le norme principali sono universalmente accettate ed applicate in tutte le situazioni. Tali regole (NIPAM Norme internazionali per prevenire gli abbordi in mare) vanno seguite sempre quando non si e' in regata (ed in qualche caso anche durante le regate). Naturalmente qui diamo solo qualche accenno.

Una barca che procede a motore deve dare la precedenza, lasciando libera la rotta, ad una barca che procede a vela. Una barca che procede a vela deve dare la precedenza ad una barca che procede a remi. Qualsiasi barca deve dare precedenza ad imbarcazioni che hanno difficolta' di manovra. In porto e dove le acque sono limitate si tiene la destra. Tra due imbarcazioni che procedono a vela ha precedenza quella con le mure a dritta (il vento che proviene da destra). Tra due imbarcazioni che procedono sulle stesse mura ha precedenza quella con l'andatura piu' stretta (la bolina ha precedenza rispetto al traverso e questo ha precedenza sul lasco). La manovra deve essere tempestiva e precisa per non lasciare dubbi sulla sua esecuzione.

Come abbiamo gia' visto, in regata valgono regole simili ma se ne aggiungono altre relative alle procedure di partenza, all'ingaggio, al passaggio delle boe, alle bandiere, ...

Sicurezza

Da ultimo riportiamo un argomento importantissimo: la sicurezza.
La sicurezza in mare e' importantissima. Oltre a dover avere sulla barca tutte le dotazioni di sicurezza (cosa per altro obbligatoria per legge) e' necessario mantenere sempre un comportamento prudente.

La pratica della deriva e' sicura se si seguono alcune semplici regole.

Nelle regate con i piu' giovani il giubbosto salvagente va sempre indossato. Se viene esposto tutti i partecipanti alla regata debbono indossare il salvagente.

Link

L'elenco completo delle bandiere e' molto utile.
Interessa la vela su deriva? ABC della deriva e' la pagina che fa per voi. Interessa la vela d'altura? ABC della navigazione a vela e' la pagina che fa per voi. Siete pigri e volete leggere poco? La vela in un weekend e' la pagina che fa per voi. Se invece vi piacciono in numeri leggete I numeri nella navigazione a vela. Volete misurare la vostra preparazione? Cimentatevi con i questionari. I siti sul meteo sono moltissimi ed utilissimi, ...

La vela e' un modo di vivere e la cosa piu' bella e' navigare... quindi buon vento!


Testo: L'ABC della regata

Data: 1 Gennaio 2006

Versione: 1.0.1 - 1 Gennaio 2006

Autore: mail@meo.bogliolo.name

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