Oracle Linux Virtualization Manager

Questo documento presenta Oracle Linux Virtualization Manager (OLVM): l'ambiente di virtualizzazione basato su oVirt e KVM fornito da Oracle.

E' importante notare che OLVM e' tecnicamente differente rispetto ad Oracle VM (OVM), anche se anch'esso rivolto alla virtualizzazione dei server, ed a VirtualBox, che invece e' tipicamente utilizzato su Personal Computer.

La versione utilizzata nella descrizione e' la 4.2 [NdE rilasciata 2019-06], ma i concetti generali valgono per tutte le release di OLVM.

Questo documento e' organizzato nei seguenti capitoli: Architettura, OLVM Node, OLVM Engine, Evoluzione, Varie ed eventuali, ...

Architettura

L'architettura di OLVM e' quella di oVirt.

Il componente principale e' l'oVirt Engine: e' il motore scritto in Java che gestisce ogni componente. oVirt utilizza un DB relazionale (PostgreSQL), ha un interfaccia grafica su WildFly e fornisce API REST all'SDK Python ed all'interfaccia CLI. Gli utenti possono autenticarsi con LDAP/IPA o su Active Directory esterni.
Gli oVirt node sono server Linux con KVM su cui gira il demone VDSM (python) che, con interfaccia libvirt, gestiscono le varie VM. Sono supportati come ospiti molteplici sistemi operativi che si interfacciano con il classico KVM-QEMU ed ospitano un Agent. Le VM accedono ai local storage dei nodi ed allo storage condiviso.

OLVM - Architettura

Con OLVM gli oVirt Node sono sistemi Oracle Linux 7.6 e la versione di oVirt e' la 4.2.

OLVM Node

I nodi sono i server che ospitano le VM Guest; sono server fisici con Oracle Linux 7.x

OLVM Engine

L'interfaccia utente dell'Engine e' il classico Cockpit: OLVM - Cockpit

La gestione e' tutta grafica e prevede la gestione di User, Group, Data Centers, Cluster, e la configurazione di Storage e, naturalmente Virtual Machine. OLVM - Architettura

Per la configurazione e la gestione vengono utilizzati wizard e semplici form: OLVM - Configurazione network

VM

L'utilizzo di OLVM e' quello di fornire un ambiente affidabile e cost-effective su cui configurare i sistemi operativi ospite. Spesso questi sistemi manterranno istanze dell'RDBMS Oracle o altri prodotti Oracle ma possono essere ospitati sistemi con funzioni di qualsiasi tipo.
OLVM consente di creare, avviare, clonare, migrare, ... VM in modo semplice agendo sulla console di gestione.

Evoluzione

L'aggiornamento delle release dei prodotti di virtualizzazione e' sempre molto importante. Su OLVM teoricamente non ci sarebbe molto da dire perche' e' appena stato reso disponibile in GA [NdE 2019-06]...
Pero' in realta' un paio di cose e' gia' possibile segnalarle. La versione di oVirt su cui OLVM si basa e' molto recente ma non e' l'ultima. La versione di sistema operativo, OL 7.6 e' l'ultima disponibile, ma Red Hat ha gia' pubblicato la versione 8.0.
Diciamo quindi che e' stato scelto un approccio prudente... speriamo non troppo prudente come e' avvenuto in qualche altro caso!
[NdA la versione 4.3.8 introduce il supporto aOL/RH/CentOS 8 oltre a parecchie altre nuove features]

Molto attese sono anche alcune funzionalita' che hanno importanti implicazioni non solo tecniche: CPU pinning, certificazione di Oracle RDBMS su KVM, DB backup vs Snapshot, OL su oVirt, RH/CentOS su OLVM, OLVM sui sistemi engeenered, K8s, ...
Le implicazioni? Ad esempio il CPU pinning su OVM e' consentito da Oracle come Hard Partitioning, sara' lo stesso per OLVM??
Breaking news: e' stato pubblicato un documento ufficiale Oracle su come effettuare l'Hard Partitioning con OLVM [2019-10-11], i riferimenti ed altre indicazioni su questa pagina.
In pratica si utilizza il comando olvm-vmcontrol per effettuare il pinning delle CPU. Con la macchina virtuale impostata in questo modo il numero di core conteggiate per il licensing Oracle e' quello assegnato e non il totale dei core presenti sul sistema ospite.

Il dettaglio su tutte le versioni di OLVM e' mantenuto sul documento Il tuo server puzza!

Poiche' OLVM e' recentissimo... anche questo documento e' in evoluzione!


Varie ed eventuali

OVM e' un altro ambiente di virtualizzazione supportato da tempo da Oracle e basato su Xen (al contrario di OLVM che e' basato su KVM). Un documento introduttivo su OVM e' Oracle VM; il documento contiene un'introduzione e descrive l'installazione dei vari componenti.

OLVM e' stato inserito di recente tra gli ambienti che supportano l'Hard Partitioning; e' un aspetto fondamentale per il licensing.


Titolo: Oracle Linux Virtualization Manager
Livello: Esperto (4/5)
Data: 21 Giugno 2019 🌤
Versione: 1.0.2 - 1 Aprile 2020
Autore: mail [AT] meo.bogliolo.name